Focalizzazione, determinazione e po’ di pazzia per raggiungere l’obiettivo!
Questa mattina, come altre, mi sono svegliato un'ora prima del solito per fare una corsa nel parco vicino casa. Da qualche settimana avevo dato priorità ad attività serali e avevo rinunciato alla corsa mattutina, ma era ora di rimettersi al lavoro.
All'inizio ho faticato per alzarmi dal letto e ho dovuto lavorare per qualche istante sulla strategia mentale più idonea per ciò che volevo ottenere. Ho focalizzato il pensiero sul "dopo corsa": mi sono goduto in anticipo il risultato, come se lo avessi già raggiunto; la soddisfazione di aver conquistato la meta, la gratificazione di aver corso i miei 5 chilometri!
Il cielo era grigio, aveva appena smesso di piovere... Alcune volte basta qualche nuvola per dissuadermi ad uscire di casa e per farmi tornare a letto, ma questa mattina la nuova strategia è stata talmente potenziante da eliminare ogni esitazione.
Con caviglie e muscoli ancora addormentati ho cominciato i primi giri di riscaldamento.
8 consigli per passare dal pensiero all'azione.
Quanti sogni... Quanti progetti si accavallano nella mente ogni giorno... Non c'è niente da fare, siamo fatti così: viviamo di desideri, di speranze, di progetti. Solo una minima parte dei nostri sogni, però, diventano realtà, e fin qui niente di male. Anzi.
Cosa s'intende per "comunicare?" Che cos'è la comunicazione?
Possiamo considerare la comunicazione come una compagna di vita che ci accompagna in ogni istante della nostra esistenza: tramite essa trasmettiamo messaggi, recepiamo informazioni, interpretiamo gli eventi, "ascoltiamo" le nostre sensazioni trasformandole poi in azioni e determinando così delle reazioni. In altre parole, la comunicazione è quello strumento che ci consente d'interagire con il mondo, con le persone e soprattutto con noi stessi: non è possibile, dunque, prescindere da essa.
Ciò che è importante sottolineare, però, è che se la comunicazione è un elemento comune a tutti noi, il suo risultato potrebbe variare: ciò dipende da come trasmettiamo i messaggi, da come essi vengono percepiti ed interpretati e soprattutto dal tipo di sintonia che instauriamo con i nostri interlocutori. E' bene tenere presente questa affermazione se vogliamo conseguire una comunicazione efficace che ci consenta, nel processo interattivo, di perseguire i nostri obiettivi.
Hai mai intrapreso un percorso di allenamento senza ottenere i risultati che ti eri prefissato? Lo Sport Coach utilizza strumenti importantissimi per permetterti di raggiungere i tuoi obiettivi, nei modi e nei tempi programmati. Ti parlo di questo perché ultimamente mi sono trovata a fare importanti riflessioni a riguardo, ti voglio raccontare la mia esperienza.
Ho praticato sport ad alto livello per molti anni, fino a che un paio di anni fa, per diversi motivi, ho interrotto la mia attività agonistica. Non solo, ho anche smesso di fare sport in modo sistematico, avevo bisogno di staccare completamente per un po', sia da un punto di vista fisico che mentale. Dopo un anno "sabbatico" senza attività particolari, mi sono iscritta in palestra per riprendere a fare un po' di movimento, con i miei tempi e modi. Inutile dirti che non ci sono quasi mai andata. Per me, abituata al campo da pallavolo, la palestra pesi è quasi un'agonia. In questi ultimi due anni, mi sono chiesta innumerevoli volte, quale potesse essere una nuova attività, meno impegnativa in termine di orari e presenze, che mi potesse dare la stessa adrenalina e la stessa motivazione che giocare a pallavolo. In effetti non l'ho trovata e più avanti vi dirò il perché.

Ogni giorno abbiamo necessità o desiderio di realizzare qualcosa, di raggiungere uno stato diverso da quello presente: ogni giorno cerchiamo di soddisfare dei micro o macro spostamenti da uno stato attuale ad uno desiderato.
Qualunque struttura o modello di cambiamento poggia su questi due pilastri di base: dove siamo e dove vorremmo essere. Un approccio che intrinsecamente porta con sé altri due elementi basilari per il cambiamento, lo spostamento e la verifica.
Senza un movimento, a scatti o continuo che sia infatti, sarebbe impossibile ridurre la distanza, mentale o spaziale, con l'obiettivo prefissato e senza la verifica mancherebbe l'apprezzamento sulla correttezza dell'operazione per continuare nella strada intrapresa od apportare aggiustamenti. Simile al concetto di verifica ma più concreto nella sua applicabilità è quello di misura, in questo caso relativamente all'esito dei vari spostamenti.
