Certificarsi in PNL (3)
Un nodo cruciale, a volte, fonte di confusione è il discorso della certificazione. Spesso si equivoca sul fatto che solo i certificati firmati dai fondatori siano validi. Quindi, se questo ragionamento fosse valido, uno che insegna PNL dagli anni '80 è meno efficace di uno che la insegna da un annetto, ma che rilascia un certificato firmato da uno dei fondatori. Puoi renderti conto che, in questo caso, è un ragionamento poco sano. Il discorso è diverso se, oltre a rilasciarmi l'ambito certificato, il trainer ha una lunga e consolidata esperienza di insegnamento.
I sistemi di convinzioni: le forme di pensiero che determinano i nostri comportamenti.
I modelli linguistici "sleight of mouth": intervenire sulle convinzioni limitanti grazie all'uso appropriato del linguaggio.
I "nested loops": influire sulle convinzioni attraverso le metafore.
Le strategie: comprendere e utilizzare quali sono i processi interiori che spingono le persone ad agire in un determinato modo.
Il T.O.T.E.: come mappare le strategie delle persone.
I meta-programmi: identificare e utilizzare le leve decisionali.
Lo "swish pattern": la tecnica per cambiare i comportamenti indesiderati attraverso le submodalità.
I valori: aiutare le persone a riconnettersi a ciò che per loro è veramente importante.
L'allineamento valori-comportamenti: identificare, estrarre e ridefinire i valori personali e i comportamenti correlati.
Il modeling: utilizzare la matrice dell'eccellenza umana nella propria vita personale e professionale.
Lo "state management": accedere a stati mentali che producano risultati concreti.
Il "future pacing": prepararsi mentalmente in modo produttivo ad eventi futuri.
Il livello Practitioner è il I° livello di specializzazione in PNL.
Il programma base approvato dalla Society of NLP per certificarsi come practitioner di PNL deve contenere almeno questi elementi:
- La calibrazione, il rapport e il ricalco e guida: instaurare un ponte di comunicazione e fiducia con le persone.
- I livelli della comunicazione: verbale, paraverbale e non verbale: .
- I sistemi rappresentazionali V, A, K, O, G: il funzionamento dei cinque sensi nella percezione del mondo.
- Gli obiettivi ben formati: definire gli obiettivi in modo coerente al funzionamento della mente.
- Il Meta Modello: il potente modello linguistico della PNL per arricchire la rappresentazione del mondo, propria e altrui, e ottenere informazioni di qualità dalle altre persone.
- Il Milton Model: i modelli linguistici utilizzati da Milton Erickson.
- Lo stato risorsa: accedere ad una condizione psico-fisica potenziante.
- Le Submodalità e le tecniche ad esse correlate: cambiare abitudini e schemi comportamentali indesiderati.
- Le ancore risorsa: utilizzare al meglio gli stimoli che influenzano lo stato mentale.
- La time-line e la visione: acquisire consapevolezza ed utilizzare il modo in cui il cervello organizza il tempo, anche per rafforzare la rappresentazione mentale del futuro, propria e altrui.
- I livelli di pensiero: la chiave per la comprensione profonda di una persona e di un'organizzazione.
- I livelli di pensiero
- Milton Erickson
- meta modello
- La calibrazione
- il rapport e il ricalco e guida: instaurare un ponte di comunicazione e fiducia con le persone.I livelli della comunicazione: verbale
- paraverbale e non verbale: .I sistemi rappresentazionali V
- K
- O
- G: il funzionamento dei cinque sensi nella percezione del mondo.Gli obiettivi ben formati
- Milton Model
- stato risorsa
- Le Submodalità
- Le ancore risorsa
- La timeline
